DaCru Dance Company in PEOPLE – Part One

Concept | Marisa Ragazzo

Coreografie | Marisa Ragazzo e Omid Ighani

Interpreti | DaCru Dance Company : Davide Angelozzi, Elda Bartolacci, Graziana Marzia, Alessandra Ruggeri, Serena Stefani ,Claudia Taloni, Afshin Varjavandi, Tiziano Vecchi

Presentato da | Vanessa Mingozzi e Ludovica Pagano

 

PEOPLE, che in lingua inglese vuol dire “gente”, è un’analisi profonda e segreta – in alcuni istanti forse serafica – dei contorni degli esseri umani, esponenti di una razza che nella società contemporanea viene sempre più esposta a un fittizio contatto, fatto di sharing fotografico, di giudizi, di gradimento, di ‘seguito’ e ‘status’, inventati e proporzionalmente sempre più circoscritti – spesso esiliati – a una solitudine sociale.
solitudine / so•li•tú•di•ne/ [dal lat. solitudo-inis, der. di solus “solo”]
La scena è frammentata in camere che diventano una chiara allegoria di case, corpi e menti: regna il perimetro di ogni cosa, seppur solitaria o sovrapposta. I confini sono definiti e raccontano la separazione fisica e mentale: non si patiscono e non si provano emozioni che non siano già conosciute, perché tutto quello che arriva è stato precedentemente riscontrato in un proprio vissuto personale.
I DaCru indagano sulla straordinaria potenza (a volte violenza) delle distanze sociali, tema carissimo alla coreografa e già trattato in [zerocentimetri] (2019), messo in scena anticipando ciò che sarebbe poi diventato uno stato di fatto in tutto il mondo.
PEOPLE racconta come, in una spazio limitato e delimitato, ogni respiro